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    TULLIO PERICOLI negli Oscar

    “[…] Certo, Pericoli lo metti pure sulle patatine Pai
    e ci sta bene, le rende
    più buone, più belle, più pop, più chic. […]”

     
  2. FN → Editoria → Cartoline

    GIACOMO CALLO, NADIA MORELLI e i colori di Fabio Volo

    ”[…] Insomma: vi viene in mente un
    progetto grafico
    con queste finalità
    più efficace
    di questo e che nel contempo
    sia così intelligente? […]”

     
  3. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    (in occasione della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
     
  4. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    ”[…] La ricerca della propria madre è una ricerca doppia, fatta della scoperta della donna che l’ama senza averla mai potuta crescere e insieme della riscoperta della donna chel’ha cresciuta e a suo modo amata. Nel mezzo sta l’autrice che riesce a raccontare una storia privata e delicata con lo sguardo dell’antropologa.
    Il dolore screzia ogni pagina di questo magnifico libro che rifiuta il memoires a cui preferisce un’analisi dei giorni e degli anni precisa e a tratti scarna. Rifuggendo dalla retorica dei sentimenti e delle appartenenze la Winterson trasforma la propria vita in materia letteraria con cui ogni lettore può e deve fare i conti. […]”

    (Giacomo Giossi, recensione a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  5. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  6. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    sffic:

    The Stone Gods, Jeanette Winterson, 2007.

    “Mankind has rendered its planet unlivable and is beginning to colonize a new blue planet. Our heroine Billie Crusoe’s flight to the future is also a return to the distant past—“Everything is imprinted forever with what once was.” What begins as a witty, satirical futurist adventure deepens into a dazzling exploration of our relationship to environment, to power and technology, and to what defines us as humans.”

    Reviews:

    The Guardian (review by Ursula K. Le Guin)

    Kirkus

    Booklist

    New York Times

    Lambda Literary

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

    (Fonte: )

     

  7. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    queershoulder:

    This is killing me, wow.

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  8. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    blackblogrepresents:

    Thom was commisioned by D Magazine to shoot these lovely portraits of Jeanette Winterson.

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  9. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    theinfernaldesiremachine:

    Jeanette Winterson is on twitter? This can only be a good thing.

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  10. ■ infn ■ → Jeanette Winterson ( @

    afterellen:

    It’s a testament to Winterson’s innate generosity, as well as her talent, that she can showcase the outsize humor her mother’s equally capacious craziness provides even as she reveals the cruelties Mrs. Winterson imposed on her in the name of rearing a God-fearing Christian.

    Mummy Dearest: Jeanette Winterson’s New Memoir - New York Times Book Review

    (a proposito della recensione di Giacomo Giossi a Perché essere felice quando puoi essere normale, di Jeanette Winterson, Mondadori 2011)

     
  11. ■ infn ■ → Avvertenze, di Caterina da Padova.

    ”[…] Piace ai lettori il tono dimesso, il maschilismo mal celato, il guardare indietro come ad un’Arcadia casalinga di questo nostro esemplare di una sinistra sconfitta dal travolgente svelarsi di verità che ancora non ha riconosciuto.[…]”

    A proposito di Francesco Guccini, Dizionario delle cose perdute, Mondadori 2012

     

  12. Pietre di paragone

    ■ infn ■ → #editoria → SIS Mondadori →

    ”[…] Come forse non è un caso che la grafica delle copertine Adelphi è la più immutabile che io conosco nel panorama italiano. Ispirata all’arte di Beardsley, creata con la complicità di Enzo Mari…, confrontatela con la nuova-di-zecca della Sis Mondadori a firma di Giacomo Callo, con le solite facce di adolescenti che guardano in tralice, o pre- o post- orgasmiche, e fatevi un’idea vostra di quali siano più belle, o quali funzionino di più in termini commerciali. […]

    (Fonte: minimaetmoralia.it)

     

  13. ■ infn ■ → #editoria → SIS Mondadori

     
  14. ■ infn ■ → #editoria → SIS Mondadori

    ”[…] La vera novità sta nel formato. La nuova dimensione, più grande, riprende una consuetudine poco frequentata in Italia e molto presente nel mercato statunitense, qui legato a un pregiudizio d’abitudine che l’associa ai libri per adolescenti. Il pubblico invecchia, questo è un dato, soprattutto in Italia, che si fa sempre finta di non sapere: un libro più grande, con margini ampi, caratteri chiari, ben pensato anche dal punto di vista del peso, è un’innovazione intelligente. Inoltre la carta scelta -se verrà mantenuta- è molto piacevole al tatto e alla vista: insomma sembra si sia molto tenuto conto dell’utente, e meno delle mode. Cosa che se diverte poco chi parla di editoria forse piacerà molto a chi i libri li legge. […]