Un detective gentiluomo molto diverso dalle figure tormentate e oblique che popolano la narrativa di genere degli ultimi anni. Lavoratore instancabile, fedele seguace della giustizia e della verità. Dotato di acuto intelletto e professionalità estrema, gran spirito di osservazione e saldi principi morali, Alan Grant è una persona assennata e prudente, ma non per questo rigida e conformista, anzi. Aperto alle novità, curioso di ciò che lo circonda, in punta di piedi e senza disturbare entra ed esce da mondi diversi senza la pretesa di giungere ad appartenere totalmente ad alcuno, né a esserne accettato ma pronto ad assaporare le bellezze di ognuno ed ad osservarne, imparando dall’esperienza , le pecche e le difformità. […]” (Appunti di carta)
a proposito di In viaggio con Josephine Tey, di Mariolina Bertini. Fuorisede n. 13; con un ritratto di copertina di Paola Monasterolo. Solo su FN